A ottobre libera vendita ancora su, ma la gamba dei volumi resta indietro

Condividi l'articolo...Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInEmail this to someone

Fonte: www.pharmacyscanner.it

Osservatorio Pharmatrend
30 novembre 2018

Anche con l’aggiornamento di ottobre il mercato italiano Consumer healthcare registra un altro segno positivo e mette in carniere un fatturato che sui dodici mesi supera di poco i 13 miliardi di euro, in crescita di un punto e mezzo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E’ quanto riferiscono le ultime analisi di Iqvia sul comparto dei prodotti di libera vendita che riempiono gli scaffali di farmacie, parafarmacie e gdo.

Per quanto riguarda il canale dalla croce verde, il fatturato generato nei 12 mesi terminanti a ottobre vale 10 miliardi di euro, rappresenta il 76% del totale e mostra una crescita del 2,2% a valori, mentre i volumi rimangono stabili. Il segmento degli Otc (farmaci senza ricetta e integratori) copre da solo il 59,5% del mercato Consumer Health in farmacia. La crescita a valori si attesta sul 3,6% per un fatturato di quasi 6 miliardi di euro, mentre il numero delle confezioni vendute sale di appena lo 0,6%.

 

 

 

Quasi altrettanto positivi i valori del segmento Personal care: nei dodici mesi i fatturati crescono dell’1,5% per un totale di oltre 2 miliardi di euro, mentre i volumi restano pressoché invariati (+0,4%). Perde invece l’1,4% la Patient care, stabile il paniere dei Nutrizionali (-0,1%).

Prosegue il periodo di crisi all’interno della grande distribuzione, in particolare nei super e ipermercati privi di corner, che rappresentano il secondo canale per entità del fatturato. Il giro d’affari si contrae di 2 punti percentuali, fermandosi a 1,7 miliardi di euro, ed è segno meno anche per i volumi di vendita (-1,4%, per un totale di quasi 700 milioni di confezioni vendute). In terreno negativo anche i super e ipermercati dotati di corner, che non generano più del 5,1% del giro d’affari complessivo (665 milioni) e chiudono l’anno in decremento sia nei fatturati (-7,3%) sia nei volumi di vendita (-9%).

A registrare i maggiori margini di crescita, di conseguenza, è ancora una volta la parafarmacia. Sebbene non produca più del 6,1% del fatturato totale del comparto, aumentano sia i volumi (+5,8%) sia i valori (+5%), soprattutto grazie alle ottime performance di Otc e Personal care (+5,8% in entrambi i casi).

Uno sguardo infine all’andamento regionale del mercato in farmacia: secondo i dati Iqvia, si registrano quasi ovunque valori positivi o stabili. La Lombardia da sola genera 1,7 miliardi di euro, con una crescita del 3,2%. Segue il Lazio, da dove arriva l’11,1% (1,1 miliardi, +3%) del giro d’affari totale.

Lascia un commento.